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La FIH vara il proprio codice etico PDF Stampa E-mail

Da sempre la disciplina dell’Hockey su Prato si fonda su valori di lealtà e sportività, ma da oggi la Federazione Italiana Hockey ha deciso di mettere “nero su bianco” i suoi principi fondanti e, quindi, di dotarsi di un CODICE ETICO fedele alle regole del Fairplay.

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Come scritto nel Codice Europeo di Etica Sportiva, “Fairplay significa molto di più che il semplice rispetto delle regole”.
“Il concetto di Fairplay incorpora quello di amicizia, di rispetto per gli altri e di spirito sportivo”.
“Il Fairplay è un modo di pensare, non solo un modo di comportarsi”.
“Il Fairplay comprende la lotta contro l’imbroglio, contro le astuzie al limite della regola, la lotta al doping, alla violenza (sia fisica che verbale), a molestie sessuali e abusi verso i bambini, giovani o verso le donne, allo sfruttamento, alla disuguaglianza delle opportunità, alla commercializzazione eccessiva e alla corruzione”.

La Federazione Italiana Hockey dice SI’ alla LEALTA’, alla CORRETTEZZA, alla TRASPARENZA, alla SPORTIVITA’,  all’IMPARZIALITA’, all’EDUCAZIONE, alla MORALITA’, all’IMPEGNO, all’ONESTA’ e alla SOLIDARIETA’.
La Federazione Italiana Hockey, al contempo, dice NO alla VIOLENZA, al DOPING, alla DISCRIMINAZIONE, al CONFLITTO D’INTERESSI e alla SLEALTA’.

Luca Di Mauro, Presidente FIH, ha fortemente voluto la stesura del codice etico: “Nel nostro sport, come nella vita, bisogna saper perdere, ma bisogna anche insegnare la cultura del saper vincere, soprattutto ai più giovani. Con il Codice Etico vogliamo proporre dei valori ai nostri ragazzi. Ogni società è figlia del suo tempo e in quello che stiamo vivendo desideriamo dare un aiuto, discreto, ai ragazzi, trasmettendo valori che, se coltivati, possono aiutare i giovani di oggi (che saranno gli uomini di domani) a crescere non solo nello sport, ma anche nella vita. Perché, non va dimenticato, per alcuni lo sport è solo un passaggio della propria esistenza. Un passaggio che, tuttavia, può lasciare tracce indelebili e noi vorremmo che queste tracce fossero costruttive: siamo uno sport di nicchia, è vero, ma desideriamo proporre modelli attuali e migliorativi”.

Dotandosi di un proprio codice etico (la cui versione integrale è disponibile, in formato pdf, sul sito www.federhockey.it), la FIH chiede che le sue norme sostanziali e comportamentali siano rispettate da tutti coloro i quali operano in seno alla Società, certi che ognuno farà propri (laddove non lo abbia già fatto) tali principi.

Ufficio stampa FIH