News dalle Società
- Hockey Lorenzoni SI RIPARTE !
- La FIH trova l’accordo con il CIP
- I campioni della De Sisti Roma non si possono allenare al Tre Fontane
- Per la De Sisti Roma campione un primo colpo di mercato.
- Gianluca Cirilli allenatore della Libertas san Saba
- 50° anniversario dell’inizio dell’attività hockeystica in Bra
- Seven Hockey festival
- La De Sisti Roma e la Libertas San Saba chiudono la stagione
| Chiari successi su Cus Torino, in semifinale, ed in finale sul Cus Pisa |
|
|
|
|
LORENZONI C.R.CONQUISTA L’OTTAVA COPPA ITALIA Chiari successi su Cus Torino, in semifinale, ed in finale sul Cus Pisa La delusione della domenica precedente, di non aver potuto conquistare lo scudetto, ha stimolato le ragazze della presidentessa Gianna Fissore che non hanno sprecato tempo in recriminazioni ed hanno immediatamente compensato con la conquista della Coppa Italia. Le due gare di semifinale e di finale si sono svolte nella splendida cornice della Manifestazione globale dell’Hockeyland, all’Acquacetosa di Roma, dove giovanissimi, giovani, veterani tecnici e tutto l’hockey italiano erano convenuti a far da cornice alla massima manifestazione femminile e maschile, dopo quella del Campionato Italiano. Il sabato 26 le braidesi si vedevano opposte alle cugine del Cus Torino e la gara si presentava non certo facile, carica anche di tutti quei risvolti emotivi che solitamente un derby contiene. Partiva al tutto la squadra di Chavdarov con una Savenko strepitosa ben coadiuvata da una Jasbeer Singh posta sulla mediana a dare man forte al centro campo ben gestito dalla Davidenko. Ed era proprio la, ormai italiana, Savenko lanciata dalla Singh, ad andare in gol dopo solo 7 minuti ed a bissare al 20°. Importantissimo è stato questo inizio così deciso perché un temporale furioso ha disturbato il proseguo della gara che ha visto però opposto un tonico Cus ben guidato a centrocampo da una Obrist niente affatto rinunciataria. Con questo risultato di 2 a 0 si concludeva la seconda semifinale del sabato e si completava il quadro delle finaliste con il Cus Pisa qualificato a spese di un buon Ferrini di Cagliari. Il giorno dopo, con venti gradi di differenza le ragazze Lorenzoni scendevano in campo alle ore 13.30 e cercavano, da subito di capitalizzare la loro esperienza, per compensare il poco tempo di recupero e il problema climatico. Segnava subito Stefi Tosco, al 3° minuto, che riusciva a ribattere un tiro della Davidenko, ma le giovani cussine sorprendevano tutti con il loro tranquillo gioco di costruzione che evidenziava il grande progresso della giovane squadra ben condotta dall’allenatore De Marchi e che metteva in difficoltà le braidesi che si accontentavano di agire di rimessa per tutta la prima frazione e di opporsi con attenzione in difesa grazie alle attente Carletti, Berrino e Nota su cui si infrangevano gli attacchi pisani. Nel secondo tempo la Lorenzoni diventava nuovamente pericolosa in almeno tre occasioni prima di capitalizzare al 25° con Stefi Tosco servita dalla Savenko e di mettere al sicuro l’incontro realizzando la terza marcatura con la Nota su corto, ma il Cus Pisa non mollava e dopo aver impegnato il portiere Sara Sorial , capace di grandi parate in momenti fondamentali di entrambi gli incontri, di realizzare il gol della bandiera. Con il risultato di 3 a 1 si concludeva il match e la Lorenzoni andava a ricevere i meritati premi: la Coppa Italia 2010, l’ottava della sua carriera, e le targhe per la miglior giocatrice alla Savenko e alla capocannoniera Stefania Tosco. La Lorenzoni Cassa di Risparmio si congeda dai suoi tifosi conscia di aver lavorato bene ottenendo nella stagione un titolo Italiano indoor, una promozione in poule A in Coppa campioni, una Coppa Italia senza contare gli importantissimi 3 titoli giovanili che la mantengono, come da tradizione, ai vertici dell’hockey Femminile grazie ai buoni ricambi generazionali che anche a Roma hanno dato il loro forte contributo. M.T.
|
















