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Si è svolta giovedí 17 ottobre la cerimonia conclusiva del progetto “L’italiano in campo” che il Consolato Generale d’Italia a Buenos Aires ha portato avanti durante il 2019, con il fine di avvicinare i giovani alla lingua italiana attraverso lo sport.

Nel salone messo a disposizione dal Club Italiano, il Console Generale Riccardo Smimmo, il Console Gianluca Guerriero e il Dirigente Scolastico del Consolato Giampiero Finocchiaro, hanno ricordato le caratteristiche e le peculiarità del progetto, ringraziato i numerosi partner, premiato con un attestato le presidi delle quattro scuole pubbliche paritarie che hanno aderito all’iniziativa ed infine consegnato ai bambini presenti le magliette gentilmente regalate dalla squadra U.C. Sampdoria.

“L’italiano in campo” è un progetto realizzato nella capitale argentina dal Consolato Generale d’Italia a Buenos Aires durante l’anno 2019 e che ha avuto come finalità quella di avvicinare alla lingua italiana, attraverso lo svolgimento di attività sportive, bambine e bambini di alcune scuole pubbliche elementari di Buenos Aires, dove già l’italiano viene insegnato come idioma straniero.

Oltre ad un evento di lancio a novembre 2018 e alla festa conclusiva di giovedì, il progetto vero e proprio si è sviluppato durante 16 incontri tra maggio ed ottobre 2019. Durante questo periodo sono state coinvolte quattro scuole diverse, ognuna ha effettuato quattro incontri con classi delle elementari composte da una media di 22 bambini, per un totale di oltre 100 bambini.

L’organizzazione dell’evento è stata affidata alla ONG La Victoria, che si occupa da anni di progetti sportivi e sociali. Oltre al Presidente della Ong Pablo Olmos, al progetto ha collaborato uno staff di 12 persone composto da: Andrea Pedemonte - responsabile generale del progetto, Monica Arreghini - professoressa di italiano della Dante Alighieri e referente per i rapporti con le scuole, Matias Luppani - istruttore di hockey ed ex nazionale sia italiano che argentino, Jacopo Bianchi - istruttore di calcio madrelingua, quattro ragazzi italiani che stanno svolgendo un anno di servizio civile internazionale in Argentina con l’Associazione Agisco e la FACA (Federazione delle Associazioni Calabresi in Argentina), nonché quattro studenti della scuola per docenti di italiano.

L’attività progettuale, che ha ottenuto il patrocinio del CONI Argentina, è stata resa possibile grazie alla cooperazione del Consolato Generale e del suo Ufficio scolastico con numerosi partner tra i quali si annoverano: la Federazione Italiana Hockey che ha inviato i bastoni e le palline per praticare questo sport, la squadra di calcio U.C.Sampdoria che ha donato le divise di gioco per i bambini, il Patronato INCA di Buenos Aires che ha donato il materiale per i giochi in italiano, il Club Italiano che ha ospitato gratuitamente le attività e l’Accademia Sportiva Italiana che ha messo a disposizione le sue competenze in ambito organizzativo.

“L’Italiano in campo” ha riscosso un notevole entusiasmo sia tra gli alunni partecipanti sia tra i loro docenti. Il successo di questo progetto consiste

nell'aver reso più facile e divertente l'apprendimento dell'italiano attraverso giochi/esercizi sportivi, realizzando le lezioni non in aula, dove gli alunni ascoltano in modo passivo, ma in un campo sportivo dove i ragazzi vengono coinvolti in maniera attiva. Abbinando l’apprendimento di nuovi termini ad una prova pratica sportiva, non solo lo si rende più divertente e dunque coinvolgente ma si facilita anche la memorizzazione da parte dei ragazzi. Inoltre, anche dal punto di vista motorio, l’aver impostato l’attività in forma di sfida a squadre ed il fatto che ogni attività richieda contemporaneamente abilità fisiche ma anche di linguaggio, favorisce il coinvolgimento verso lo sport anche di bambini generalmente sedentari e non particolarmente amanti dell’attività fisica

 

(Da Andrea Pedemonte)

 

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