Dal 6 al 12 luglio il Centro Sportivo Tre Fontane e l’Euroma Hockey Stadium di Roma hanno ospitato le Fasi Finali del Club Italia, appuntamento conclusivo del progetto che ha coinvolto i migliori giovani talenti dell'hockey italiano.
Ad aprire il programma è stata la competizione femminile, seguita dalle categorie maschili U14 e U16. Complessivamente sono scese in campo 17 squadre: 6 nella categoria femminile, 5 nell'U14 maschile e 6 nell'U16 maschile, a testimonianza della partecipazione al progetto federale dedicato allo sviluppo del movimento giovanile.
Nella Fase Finale Femminile a conquistare il titolo è stato il Distretto Appennino, davanti a Dolomiti e Alpi. Il riconoscimento di Miglior Giocatrice è andato a Francesca Pericoli.
Nella categoria U14 Maschile, il successo è andato al Distretto Sardegna-Mezzogiorno, che ha preceduto Appennino e Adriatico. Il premio di Miglior Giocatore è stato assegnato a Nicolò Tocco.
A chiudere il programma è stata la Fase Finale U16 Maschile, vinta dal Distretto Sardegna, davanti ad Alpi-Tirreno e Adriatico. Il titolo di Miglior Giocatore è stato conquistato da Diego Cammarata.
Le Fasi Finali hanno permesso di mettere in campo il lavoro svolto dalle rappresentative territoriali durante la stagione a conclusione del percorso del Club Italia, dedicato alla formazione e alla crescita dei giovani atleti.
“Nel quadro del sistema attuale – dice il Presidente Federale Sergio Mignardi - la Federazione ha strutturato dei progetti guardando al futuro e il Club Italia ha tutte le caratteristiche per essere un asset virtuoso su cui puntare. A Roma, tappa finale del progetto, è stato bello vedere tante ragazze e ragazzi da tutta Italia: a loro e alle loro famiglie va l’abbraccio di tutto il mondo dell’hockey e della Federazione”.
.
"Club Italia nasce con l'obiettivo di accompagnare il talento in un percorso di crescita tecnica, educativa e umana – dichiara William Grivel, ideatore del progetto Club Italia e Responsabile del Settore Squadre Nazionali - e vedere centinaia di ragazzi e ragazze vivere questa esperienza con entusiasmo, stringere nuove amicizie e condividere i valori del nostro sport è il risultato più bello. Un grazie speciale va alle famiglie, che hanno creduto nel progetto fin dall'inizio: la loro fiducia ci motiva a crescere e a migliorare, perché il futuro dell'hockey italiano si costruisce insieme".
"Ho creduto in Club Italia fin dal primo momento – spiega Antonio Spignolo, Consigliere federale e coordinatore del Club Italia - perché rappresenta una visione concreta per lo sviluppo del nostro movimento. Il successo della “Club Italia Cup” è il frutto del lavoro condiviso di atleti, tecnici, Team Manager, società e famiglie. A tutti loro va il mio ringraziamento. Continueremo a investire con passione e competenza per offrire ai nostri giovani opportunità di crescita sempre più qualificate, mettendo al centro il loro percorso sportivo e personale".
(Nella foto un momento della fase finale del Club Italia Maschile, categoria U16M, al Tre Fontane di Roma)
