Si è concluso al CPO “Giulio Onesti” di Roma l’EuroHockey Championship Qualifier I Men 2026, disputato dal 9 al 12 luglio, che ha assegnato due pass per i Campionati Europei di Londra 2027.

A conquistare la qualificazione sono state Italia e Scozia, protagoniste di un torneo di alto livello che ha visto la partecipazione di otto nazionali europee: Croazia, Italia, Portogallo, Repubblica Ceca, Scozia, Svizzera, Turchia e Ucraina.

Per la Nazionale italiana maschile si tratta di un risultato storico, che sancisce il ritorno degli Azzurri nella massima competizione continentale a 23 anni dall’ultima partecipazione.

Questa qualificazione è motivo di grande orgoglio - ha dichiarato William Grivel, Responsabile Settore Squadre Nazionali FIH - e rappresenta la conferma del percorso intrapreso dal Settore in questo anno e mezzo di lavoro. Il 2026 dà continuità ai successi del 2025, con la qualificazione della Nazionale Femminile a Londra 2027 e la promozione della Under 18 maschile nel Championship 2028. Ci auguriamo che anche i prossimi Europei Under 21 possano regalarci nuove soddisfazioni. Voglio fare i complimenti allo staff e ai ragazzi della Nazionale Maschile che, dopo la delusione di Lousada, hanno saputo reagire con determinazione. In un solo anno hanno colmato le lacune e a Roma hanno conquistato con pieno merito una qualificazione costruita attraverso prestazioni solide e convincenti. Questo traguardo deve essere un punto di partenza. Disponiamo di un gruppo di grande valore e di una competizione interna che continuerà ad alzare il livello della Nazionale. L’auspicio è che questo risultato contribuisca anche a creare nuove opportunità e risorse per lavorare con maggiore continuità e nelle migliori condizioni possibili. A Londra 2027 il nostro obiettivo sarà quello di lottare per mantenere l’Italia tra le migliori dodici nazionali d’Europa”.


Sono davvero felice e soddisfatto per aver centrato la qualificazione, un traguardo storico che premia il lavoro di tutto il gruppo” spiega Gianluca Cirilli allenatore della Nazionale. “La squadra – prosegue il coach - ha dimostrato qualità, maturità e personalità, affrontando le sfide a eliminazione diretta con consapevolezza e lucidità anche nei momenti più difficili. L'obiettivo era raggiungere la finale e ci siamo riusciti. Nonostante la sconfitta con la Scozia, sono orgoglioso della prestazione: abbiamo avuto a lungo il controllo del gioco, mostrando coraggio e lottando fino all'ultimo. Giocare il torneo in casa ha reso tutto ancora più speciale. Il sostegno del pubblico e la vicinanza del Club Italia ci hanno dato una spinta straordinaria, confermando quanto questa Nazionale sia riuscita a coinvolgere tutto il movimento. Un risultato che rafforza la convinzione di essere sulla strada giusta. Abbiamo raggiunto un traguardo storico e meritato questa qualificazione: continueremo a lavorare con umiltà, determinazione e ambizioni sempre più alte, consapevoli degli ampi margini di crescita. Un ringraziamento va allo staff, al Presidente Sergio Mignardi e al Consiglio, al Settore Squadre Nazionali, agli uffici e a tutti i volontari: questo traguardo è il frutto del contributo di ciascuno. Ci vediamo a Londra!"


Questa qualificazione – racconta Mattia Amorosini, capitano della Nazionale - è il risultato di un percorso iniziato quasi due anni fa. La scorsa estate siamo andati vicini all'obiettivo, ma quest'anno, davanti ai nostri tifosi, siamo riusciti a conquistarlo. Il merito è di un gruppo che ha lavorato con grande impegno e di uno staff straordinario, che ci ha accompagnato in ogni passo. Sono orgoglioso dei miei compagni: i sacrifici fatti in questi mesi sono stati ripagati da un risultato storico. Un grazie speciale va ai tifosi, alle famiglie e ai ragazzi del Club Italia, che con il loro entusiasmo ci hanno trasmesso l'energia necessaria per raggiungere questo traguardo. Sappiamo però che questo è solo l'inizio. Il nostro obiettivo è consolidarci tra le migliori dodici squadre nazionali d'Europa e continuare a crescere, creando opportunità anche per i tanti giovani che sognano di vestire questa maglia. Adesso ci prenderemo qualche giorno di riposo, poi torneremo subito al lavoro con lo sguardo rivolto all'Europeo di Londra. Sappiamo di poter fare ancora bene".

 

La manifestazione è stata realizzata con il contributo del Ministro per lo Sport e i Giovani.