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La Nazionale Italiana Maschile ha fatto ritorno ieri, giovedì 3 marzo, da uno stage di dieci giorni svoltosi a Barcellona (Spagna): “E’ andata bene  - dice Roberto Da Gai, allenatore della Nazionale - perché abbiamo lavorato parecchio e con la giusta calma. Grazie alla congrua durata del raduno abbiamo avuto, infatti, molte più occasioni di prova e verifica e sono giunte buone indicazioni”.

Conferme  della bontà  del  lavoro svolto dalla Selezione azzurra sono arrivati anche dalle gare giocate: “Abbiamo avuto buoni riscontri, anche dal punto di vista atletico. Paradossalmente la gara di cui sono meno soddisfatto è quella vinta con la Junior che, essendo stata giocata nella fase embrionale della preparazione, ha evidenziato meccanismi ancora da oliare”.

Poi, giorno dopo giorno il gruppo si è compattato: “I ragazzi sono stati attenti, desiderosi e si sono impegnati molto in fase di apprendimento. A volte, infatti, bastano dei dettagli per far sì che le cose funzionino. Siamo cresciuti e si è visto nella gare disputate contro l’Egara e contro la Spagna Under 21, dove siamo stati anche piuttosto sfortunati (due pali colpiti in entrambe le partite, ndr) e avremmo meritato di più dal punto di vista del risultato”.
Il raduno si concluso con la partita contro la Spagna Senior: “A loro mancavano alcuni fuoriclasse e, con le dovute proporzioni, anche a noi, ma si trattava comunque della Spagna Senior. Abbiamo sofferto e ci hanno messo sotto pressione, ma mai schiacciato”. La gara è terminata 2-1 per gli iberici, con due corner corti (concessi) a testa.

La Senior Italiana è “una nazionale molto giovane, la cui composizione è frutto di una strategia e ha una età media in linea con quella di altre Selezioni, europee e non solo”. “L’Italia ha una Nazionale che – conclude Da Gai – se tutto va come deve andare può crescere ulteriormente sia come collettivo, sia come esperienza e presentarsi con la maggioranza di questi splendidi ragazzi anche agli Europei del 2013”.

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